Europa, Memoria da difendere. L'Ue nuovo partner dell'Ihra

“La questione centrale che stiamo affrontando oggi non è la negazione, ma la distorsione. Dobbiamo ricordare che abbiamo una tremenda responsabilità: dobbiamo salvaguardare la documentazione storica della Shoah, una responsabilità nei confronti di noi stessi, ma anche per il nostro futuro, per i nostri figli e per i nostri nipoti”. È con queste parole che Yehuda Bauer, insigne storico dell’Università Ebraica di Gerusalemme – che da più di mezzo secolo studia la storia della Shoah e dell’antisemitismo – ha aperto la plenaria conclusive dell’IHRA, la International Holocaust Remembrance Alliance che si è riunita negli scorsi giorni a Ferrara. La seconda occasione di incontro organizzata dalla delegazione italiana nell’anno della sua seconda presidenza ha riunito a Ferrara, nelle sale della Residenza Municipale e del Castello Estense oltre duecento cinquanta delegati provenienti dai 31 paesi membri. E proprio durante l’ultima sessione, tenutasi nel Teatro Comunale, messo anch’esso a disposizione dal comune grazie al sostegno garantito dal sindaco Tiziano Tagliani, è stato formalizzato l’ingresso nell’alleanza del trentaduesimo paese, la Bulgaria, mentre anche il Portogallo ha fatto un altro passo avanti nel lungo percorso che porta alla membership, passando da Osservatore a “Liaison country”. E durante la plenaria è arrivato anche un altro annuncio importante: l’Unione Europea è entrata a far parte delle organizzazioni internazionali partner dell’IHRA, aggiungendosi a Nazioni Unite, Unesco, Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, International Tracing Service (ITS), Agenzia dell’Unione Europea per i diritti fondamentali (FRA), Consiglio Europeo, e Claims Conference. Katharina von Schnurbein (nell’immagine a sinistra), coordinatore UE per la lotta all’antisemitismo, ha letto un messaggio di Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione europea, che ha ricordato che “In un momento in cui l’antisemitismo è in aumento e in cui viene messa in discussione l’importanza della Shoah nella storia europea, l’opera dell’IHRA è più che mai necessaria”. Molti gli interventi dei capi delegazione durante la plenaria presieduta dall’Ambasciatore Sandro De Bernardin, che sarà a capo dell’IHRA sino a marzo 2019, quando con il passaggio della presidenza al Lussemburgo tornerà a guidare la delegazione nazionale e Chair IHRA diventerà l’Ambasciatore Georges Santer.

Per l’Italia ha preso la parola Simonetta Della Seta, direttore del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah e delegato IHRA, un doppio ruolo grazie al quale la città di Ferrara ha avuto la possibilità di ospitare una occasione tanto importante. Ha ricordato ai delegati che “Le statistiche ufficiali riportano come i casi di antisemitismo denunciati sono in diminuzione ma c’è una divaricazione con il livello di insicurezza percepito dalla comunità ebraica, in Italia così come in diversi Paesi europei” per poi continuare spiegando che vanno combattute alcune specifiche criticità. “Assistiamo a una banalizzazione degli atteggiamenti antisemiti che porta gli autori degli stessi a non rendersi nemmeno conto delle implicazioni delle loro azioni. Non dimentichiamo neppure l’indifferenza dei molti che assistono episodi discriminatori, razzisti o francamente antisemiti senza denunciarli, e non possiamo ignorare neppure l’effetto moltiplicatore del web: le risorse che le piattaforme social investono nella rimozione dei siti che incitano all’odio sono chiaramente insufficienti. I governi devono arrivare a un impegno più deciso sia in fase di prevenzione – con l’educazione sia civica che storica – che in fase di repressione, dato che siamo oramai di fronte ad un’emergenza democratica. Va anche affinata la definizione del fenomeno, e a questo scopo sarebbe utile che tutte le varie autorità nazionali prendessero la Working Definition di antisemitismo dell’IHRA come riferimento: il mese scorso la Camera dei Deputati italiana ha approvato, con il parere favorevole del Governo, una mozione che impegna il Governo in tal senso. E la Delegazione italiana all’IHRA è impegnata affinché tale mozione abbia seguiti concreti”.

a.t.

Altri contenuti

Raccontaci il tuo ‘900

Raccontaci il tuo ‘900

In occasione della nuova mostra “Ebrei nel Novecento italiano”, il MEIS lancia la call to action “Ti racconto il mio ‘900”, un progetto digitale che rende tutti gli ebrei italiani protagonisti dell’esposizione dedicata al XX secolo. Vi invitiamo a inviare una foto e un testo (massimo 5000 battute) che racconti un’esperienza personale vissuta nel Novecento e che descriva le tante sfaccettature dell’identità […]
9 aprile, corso online REMEMBR-HOUSE

9 aprile, corso online REMEMBR-HOUSE

Proseguono i corsi online realizzati nell’ambito del progetto europeo “REMEMBR-HOUSE” a cura del MEIS e della Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo. Martedì 9 aprile alle 14.30 si terrà online sulla piattaforma Zoom il training “Archivi: una palestra per la didattica”.Gli archivi sono strumenti strategici per la costruzione di percorsi formativi efficaci. L’incontro presenta progetti […]
8 aprile, articolo 3 a Firenze

8 aprile, articolo 3 a Firenze

Si conclude lunedì 8 aprile il progetto realizzato dall’UCEI in collaborazione con il MEIS dedicato all’Articolo 3 della Costituzione Italiana.  Dopo Torino, Roma, Venezia, Napoli, Milano e Ferrara si chiude a Firenze con l’incontro “Uguaglianza: società e responsabilità” previsto alle 17.00 presso l’Università (Piazza San Marco, 4). Dopo i saluti di Alessandra Petrucci, Rettrice Università degli Studi di Firenze; introducono Enrico Fink, Presidente Comunità Ebraica di […]
11 aprile, evento online con #ItaliaEbraica

11 aprile, evento online con #ItaliaEbraica

Torna per il quarto anno #ITALIAEBRAICA, il progetto online che riunisce i musei ebraici italiani e che ha visto la partecipazione di migliaia di persone. L’edizione di quest’anno è dedicata ai libri: condivideremo con voi storie e aneddoti sulle collezioni, i luoghi e la fattura stessa dei volumi, ma approfondiremo anche i temi che emergeranno sfogliando […]
Al via alle visite guidate alla mostra Ebrei nel Novecento italiano

Al via alle visite guidate alla mostra Ebrei nel Novecento italiano

Da sabato 30 marzo sarà possibile partecipare alle visite guidate a partenza fissa dedicate alla nuova mostra del MEIS “Ebrei nel Novecento italiano”. In sala più di cento oggetti originali permetteranno di ripercorrere oltre cento anni di storia. Accanto alle opere d’arte, potrete scoprire anche foto, documenti e filmati che testimoniano sia gli avvenimenti epocali, […]